Il centro storico di Olzai conserva l’autentico fascino dei borghi sardi con viuzze acciottolate e case in pietra che raccontano secoli di storia Passeggiare tra le strette vie significa respirare la tradizione tra cortili nascosti e scorci pittoreschi Olzai custodisce un piccolo gioiello di storia e cultura dove ogni angolo narra storie di vita e antiche leggende Tra le piazzette e le facciate in pietra il borgo regala un’atmosfera unica perfetta per chi ama l’autenticità e la tranquillità Il cuore di Olzai batte nel suo centro storico un luogo dove passato e presente convivono tra architetture tradizionali e panorami suggestivi
Un antico mulino perfettamente restaurato, oggi museo etnografico, che racconta la vita rurale di un tempo e le tradizioni del lavoro contadino. Visitandolo si rivive l’atmosfera autentica della Sardegna di una volta.
Dedicato al pittore olzaese Carmelo Floris, il museo custodisce opere che raffigurano la vita quotidiana, i paesaggi e i volti del paese, offrendo uno sguardo unico sulla cultura e sull’arte sarda del Novecento.
Cuore spirituale del borgo, la chiesa di Santa Barbara, domina con la sua architettura semplice e affascinante. All’interno custodisce preziose testimonianze di fede e storia locale con il retablo sulla peste dall'autore detto il Maestro di Olzai del XV-XVI secolo.
Il paese è conosciuto anche per le sue tradizioni artigianali e culturali, soprattutto nella lavorazione dell'asfodelo che le donne vendevano in tutti i paesi limitrofi.